Giovedì 21 marzo il primo cittadino di Comano Terme, in una sala gremita, ha assicurato che il Comune si rivolgerà al tribunale amministrativo: «Rilevate anche delle difformità». Pederzolli, che guida gli usi civici di Fiavé, sui cui terreni è posto il manufatto da 29 metri, si difende e assicura: «Se si trova un’altra posizione nessun problema»