La vicenda risale al 2022, la contabile trentenne aveva poi restituito 50 mila euro: ieri il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta di patteggiamento a un anno e quattro mesi di reclusione, con pena sospesa. La parte lesa ha già annunciato una causa civile per chiedere un risarcimento più congruo
Il caso sollevato dal consigliere provinciale Degaqsperi, e la presidente Margherita Cogo ammette: colpa di un/a dipendente infedele che ha già dato le dimissioni dopo la scoperta di «spese pazze»