La fase critica è alle spalle ma resta alta l’attenzione su Fiemme e Primiero. Via libera alla terza revisione del “Piano bostrico” e stop al blocco dei tagli
Confronto fra zone dell’Euregio, in Alto Adige e Tirolo epidemia ancora fortemente diffusa: «In ogni caso, non è ancora ipotizzabile la fine della sua proliferazione massiva »
Il tronco, dopo essersi spezzato, è rotolato lungo un prato in pendenza e, attraversata la strada, ha colpito e perforato il muro dell’abitazione dell’uomo rimasto ferito
A riferirlo il Servizio Foreste e l'Ufficio fitosanitario della Pat, sulla base dei monitoraggi realizzati per determinare la presenza del coleottero, passata da una fase endemica a quella epidemica in seguito alla tempesta Vaia dell'ottobre 2018. A partire da inizio aprile sul territorio sono state reinstallate 221 trappole a feromoni
L’esperto chiede un cambio di rotta partendo da quanto accaduto all’arena del canto del gallo cedrone: «L’insetto, quando si procede al taglio, ha già abbandonato la pianta morta. Di fatto la raccolta degli esemplari secchi è solo una questione economica»
La prima richiesta degli operatori riguarda piazzali per stoccare i tronchi tagliati. Ai Comuni si chiede meno burocrazia, quanto alla Provincia di Trento: «un vero coinvolgimento al tavolo del legno». Si è passati da 500 mila a 300 mila metri cubi assegnati
Numeri impressionanti soprattutto nei distretti di Cavalese, Primiero, Valsugana e Pergine: la stima è di 10 mila individui, l’estate calda e secca favorisce l’infestazione e indebolisce le piante