Gli agrumi, tra cui arance, limoni, mandarini e pompelmi sono frutti ampiamente consumati per il loro sapore e le loro numerose proprietà nutrizionali. Ogni agrume ha proprietà specifiche e può essere utilizzato in modi diversi
La conoscenza dell’apporto genetico materno e paterno di un agrume è di estrema importanza per sviluppare nuove varietà attraverso l’incrocio, tecnica che da sempre permette di selezionare il meglio che la natura offre. Sono le conclusioni di un esame critico sulle ricerche finora effettuate sul Dna degli agrumi che l’autorevole rivista scientifica Nature ha chiesto di fare su due studi, uno italiano e l’altro cinese, a Concetta Licciardello, ricercatore del Cra e alla Fondazione Edmund Mach di S. Michele all’Adige con Riccardo Velasco