Tecnologia«Un modello di coltivazione frutticolo, quello intensivo, ormai obsoleto, insostenibile non solo per la Val di Non ma anche per il Trentino, che necessita di un restyling di carattere produttivo, ambientale, paesaggistico per poter, assieme alle altre attività economiche ed in particolar modo con il turismo, offrire un offerta economica originale e peculiare e soprattutto ambire a coprire il ruolo di protagonista per un territorio rispettoso dei valori esistenziali primari per ogni comunità: salute, qualità della vita, rapporti sociali, tutela ambientale e paesaggio» I tuoi commenti
21 settembre 2014