Il progetto è stato realizzato in tempi record grazie alle donazioni e al lascito di Marisa Nardelli. Il medico roveretano aveva iniziato la sua missione nel nord dell’Uganda 40 anni fa. Una delegazione trentina sarà presente all’inaugurazione: «Carlo, da lassù, ne sarà felice»
Al bimbo, che è stato trasferito in un ospedale a Bwera, vicino al confine con la Repubblica Democratica del Congo, i medici hanno somministrato per precauzione un vaccino contro la rabbia, dopodiché è stato dimesso