Dura presa di posizione contro il progetto veneto del Consorzio di Bonifica del Brenta: «Già nel 1958 si concluse che il sito non era adatto»
Il nuovo regolamento propone alle sezioni che hanno una struttura nuove regole: chi non accetta, viene «espropriato». Mattia Bertolini: «Lo abbiamo costruito noi, ci cadono le braccia»