Dopo aver trovato un assorbente in bagno, la responsabile dell’esercizio aveva inviato ai capo reparto un messaggio vocale in cui diceva: ‘Voglio il nome di chi oggi ha il ciclo mestruale ok? Sennò le calo le mutande io"
E’ accaduto a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, ieri sera: i genitori non lo trovavano, poi la tragica scoperta