Nel 2008 fecero un referendum, dove il «separatismo» vinse alla grande. Ma da allora non si è più mosso nulla, e adesso il consiglio comunale delibera l’addio alla Serenissima
Pedemonte è diventata terra di confine nel 1929 quando d'imperio il regime fascista dall'oggi al domani ha ordinato l'aggregazione alla provincia di Vicenza. «Noi siamo trentini a tutti gli effetti, abbiamo il vostro stesso catasto urbano, i toponimi si assomigliano e fino al 1964 questo era territorio della diocesi di Trento», dicono i cittadini ed i membri del comitato «Torniamo in Trentino», del quale è coordinatore Alberto Baldessari