Duro sfogo social del medico, ex Santa Chiara. Replica della famiglia di Sara Pedri: «andrebbero licenziati anche tutti coloro che si sono girati dall'altra parte». Degasperi: «Ha letto le carte dell’inchiesta o parla per sentito dire?»
Iniziato ieri il procedimento contro l’ex primario e la sua assistente: il caso di Sara Pedri è solo sfiorato, ma emerge un quadro pesante per il clima di lavoro in ospedale
La vicenda portata alla luce dal consigliere Filippo Degasperi: il rapporto del dirigente Grattarola indica nel capo di Ostetricia un «professionista modello» che ha promosso il «miglioramento continuo della qualità professionale, organizzativa e relazionale»
Esattamente otto mesi fa la giovane dottoressa scomparve a Mostizzolo. Emanuela Pedri, sul Corriere della Sera, la ricorda e dice: «Avrei dovuto fermarla, impedirle di tornare in Trentino, stava male». E dall’Azienda Sanitaria neanche una parola
Sette medici hanno testimoniato, ritenendosi vittime di soprusi, e anche altro personale sanitario concorda: «Spesso urla dal suo studio, tanto che aveva chiesto che venisse insonorizzato»
La dottoressa, trasferita a Rovereto, vede con sollievo cadere ogni riferimento alla scomparsa della dottoressa Sara Pedri, ma chiedeva di essere completamente scagionata da ogni accusa
Dopo la lunga istruttoria, scaturita dal caso della scomparsa della giovane ginecologa Pedri, la richiesta parla di «fatti gravissimi» in reparto. Ma la difesa del medico attacca: «Qui la vittima è lui, abbiamo ribattuto punto per punto»
Dopo l’addio della dottoressa Tenaglia, l’Azienda Sanitaria scegli «in casa» e nomina il responsabile dell’urgenza del Santa Chiara, con molti anni di esperienza alle spalle
La dottoressa si presenta con due avvocati e una «memoria» di 20 pagine, il primario contrattacca e mostra una lettera della giovane scomparsa che lo ringrazia dell’aiuto ricevuto
Dopo gli ispettori ministeriali, la Procura invia i Carabinieri, obiettivo approfondire l'organizzazione del reparto per valutare la situazione che stava Pedri e che numerose altre colleghe hanno confermato
Un atto dovuto, poiché dalle 110 audizioni effettuate dalla «commissione interna» sono emersi «fatti oggettivi e una situazione critica nel reparto che dirigeva»
La sanità trentina va in crisi dopo il terremoto dei giorni scorsi, difficoltà a tenere aperto il Punto Nascite fiemmese, e turni in sofferenza all’ospedale di Trento
Testimonianze e prove, raccolte dai legali, consegnate al consigliere di parità Matteo Borzaga, che ha competenza anche sui casi di discriminazione sul lavoro: «Vicenda parallela al caso di Sara Pedri»
Avranno il compito di valutare le condizioni di lavoro nel reparto di Ostetricia e Ginecologia, mentre va avanti l’indagine della Commissione interna creata dall’Azienda Sanitaria
L’assessore Segnana riferisce sull’inchiesta per la sparizione della giovane ginecologa da Cles: «Ritengo prioritario attendere i risultati, dovrebbero arrivare a breve»
La «commissione d’inchiesta» su Ostetricia e Ginecvologia ha chiesto altre due settimane per dare un giudizio, ma crescono i dubbi sul metodo e molti operatori hanno paura a parlare: «le molte segnalazioni del passato sono sempre stato cestinate dall’Azienda»
La tutor della dottoressa ha scritto al ministro: «Servono spiegazioni dal reparto». Il racconto del ragazzo, «era sollevata dal fatto di essersi dimessa», quell’ultima sera di messaggi, poi più niente
Parla una ginecologa che anni fa venne licenziata dal reparto, ma fece causa e la vinse: «Io sono scappata, Sara non ce l’ha fatta. Qualcuno nel reparto dovrebbe averla sulla coscienza, se ha una coscienza»