A intervenire su un caso di cui sta parlando tutta Italia è un insegnante del “Da Vinci”. Che ha preso carta e penna e scritto al ministro dell'istruzione. Una lettera pacata, una riflessione ben più ampia rispetto al singolo - pur eclatante - caso. Uno sfogo, in alcuni passaggi, ma senza volontà di polemica. Il messaggio, inoltre, è stato sottoscritto da 110 firme di insegnanti, raccolte in appena una giornata