Laura Ziliani fu barbaramente assassinata dalle proprie figlie e dal fidanzato di una di esse l'8 maggio 2021, proprio nel giorno della festa della mamma
Laura Ziliani fu prima stordita con benzodiazepine e poi strangolata. Il suo cadavere ritrovato solo tre mesi dopo grazie a una piena del fiume Oglio. Per lunghe settimane era stata cercata nei boschi fra Lombardia a Trentino
Non hanno agito per soldi e neppure per odio verso la vittima. Secondo i giudici, l'omicidio è stato commesso per «Gratificare l'ego del gruppo e celebrare adeguatamente la loro coesione».
La Corte d’Assise di Brescia pronuncia una dura sentenza: il massimo della pena per il trio infernale. La donna fu stordita con psicofarmaci, soffocata con un sacchetto di nylon e poi sotterrata
Secondo i tre imputati la vittima avrebbe tentato di ucciderli prima mettendo candeggina nel latte e poi con sostanze caustiche nel sale. I tre avrebbero però distrutto le prove. "Il nostro incubo era quello di essere avvelenati da Laura"
Lo ha detto nella sua confessione Silvia Zani che con la sorella Paola e il fidanzato Mirto Milani hanno ammazzato a maggio del 2021 la madre delle due ragazze Laura Ziliani, ex vigilessa
Dopo Mirto Milani, che è stato interrogato martedì, anche la fidanzata Silvia Zani e la sorella Paola. Confermati il movente economico e l'intenzione di appropriarsi del patrimonio immobiliare di Laura Ziliani, che era vedova
Per la procura la donna sarebbe stata uccisa da due delle tre figlie, Paola e Silvia Zani, 20 e 27 anni, e da Mirto Milani, fidanzato della maggiore e coetaneo
I tre prima avrebbero stordito Laura Ziliani con tranquillanti e poi l'avrebbero soffocata con un cuscino. In carcere dal 24 settembre, sono accusati di omicidio volontario e occultamento di cadavere e non hanno mai parlato con gli inquirenti
In prigione anche il fidanzato di una delle due ragazze. Secondo gli inquirenti il movente è di natura economica: "I tre indagati avevano un chiaro interesse a sostituirsi a Laura Ziliani nell'amministrazione di un vasto patrimonio immobiliare al fine di risolvere i rispettivi problemi economici"
Dopo il ritrovamento in Vallecamonica, proseguono le indagini per stabilire se la ex vigilessa sia stata uccisa o se si tratti di un incidente in montagna