Madre e figlio, dopo aver lasciato l'Ucraina in guerra, vivevano in Vallarsa con l'uomo: la tragedia si è consumata in un giorno di metà luglio del 2024. L'avvocato Fava ha presentato opposizione: “A Punta Lido non c'era alcun divieto di balneazione». E chiama in causa la Provincia e il Comune di Riva del Garda