L’interrogazione di Filippo Degasperi rivela: nominato (illegittimamente) mentre aveva un contenzioso aperto, era cosa nota, «la giunta lo sapeva e lo ha nominato ugualmente?»
Un altro avvocato, che ne aveva i requisiti, ha fatto ricorso. Fugatti doveva ora bandire una nuova procedura entro il 5 aprile. Il consigliere Zeni (PD) incalza: «Non ci risulta abbia ottemperato alla sentenza»