Trento«Non è più il presidente che conoscevo: è nervoso, ha paura, sa che il sistema di potere che ha creato sta per saltare. E saremo noi a farlo. Le sue sono le parole di un disperato». Non ha mai amato il gioco di fino, Silvano Grisenti, e anche stavolta, di fronte all'attacco dell'ormai ex amico e sodale Lorenzo Dellai, al fioretto preferisce la clava. Umanamente, spiega riferendosi all'ex presidente della Provincia, mi dispiace per lui, ma ormai Lorenzo non ha più niente a che fare con il Trentino: il suo nome, sulla lista dell'Upt, alla fine sarà controproducenteI tuoi commenti
7 ottobre 2013