Il "buco" deriva da 230 milioni di maggiori costi e 80 milioni di minori introiti, anche se gli incassi devono ancora essere quantificati per la parte relativa alle vendite da merchandising. Per l’Alto Adige contributo di 5 milioni
Il cda di Milano-Cortina aggiorna i conti fino al 2026, ma per stare nel budget bisognerà intervenire «attraverso un attento e costante lavoro di efficientamento dell’organizzazione e di ridefinizione del livello dei servizi offerti»