A oltre un anno dalle prime avvisaglie sulla "insostenibilità" del contratto, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs proclamano lo stato di agitazione su un nodo delicato che riguarda 1.900 lavoratori in Trentino. Oggi, sabato 4 maggio, i dettagli delle iniziative di lotta programmate