L’attivista No Tav replica al’architetto: «E’ il progettista dell’area Sequenza. Dice molte inesattezze sui veleni e si contraddice più volte. A Trento non servono nuovi volumi, ma il riutilizzo dell’esistente»
Elio Bonfanti, ex consigliere comunale, l’ha analizzato riga per riga: «Una parte è in inglese, non si sono neanche degnati di tradurla. E poi i terreni inquinati di Sloi e Carbochimica...»