Il capogruppo provinciale Alessio Manica e il segretario provinciale del Trentino: “I Centri di Permanenza per il Rimpatrio sono stati bocciati dal Consiglio di Stato per carenze nella tutela della salute e della dignità. Questa mossa non è solo inefficiente e costosa, ma potenzialmente deleteria per la sicurezza e la coesione sociale”