Dopo la dura sentenza che condanna la cooperativa, il presidente e il suo vice si fanno da parte: «convocheremo un’assemblea straordinaria, che nominerà i vertici». Uno dei due tecnici è tornato a lavoro, l’altro invece ha scelto altre strade
Tomazzoli e Pederzolli licenziati ingiustamente, il presidente Lutterotti offre loro 260 mila euro per lasciare, loro rilanciano a 400 mila. E il Consiglio vota l’immediato reintegro (che deve avvenire entro il 27 gennaio)