Dalla consigliera dei Verdi una interrogazione che ha il sapore di una dura condanna: dalla leggerezza di non fare i tamponi in partenza, alle carenze di spazi e organizzazione, «siano individuati i responsabili»
Gli infettati sono stati destinati alla colonia del Centro Degasperi a Candriai, gli altri sono stati prelevati dai familiari e faranno la quarantena in casa
Venerdì il rientro in Trentino, dopo che la Provincia aveva deciso il contrario. E fra i genitori dei ragazzi aumentano perplessità e dubbi sulla gestione iniziale: «L’abbiamo saputo dai sociale, dall’0Azienda Sanitaria niente»