TRENTO. Il fatto risale alla fine del 2024, quando Wout Van Aert, impegnato nel recupero dopo l’infortunio alla Vuelta, aveva scelto le montagne del Trentino per una breve pausa con la moglie. Un soggiorno utile per ritrovare la condizione e lasciarsi alle spalle le difficoltà fisiche delle settimane precedenti.


“All’inizio avevo molto dolore, non riuscivo ad appoggiarmi sul ginocchio né a piegarlo”, ha raccontato in un podcast Van Aert. “Dopo circa tre settimane stavo meglio e ho deciso di partire per una breve vacanza con mia moglie sulle Dolomiti. Mi ha fatto un gran bene”.


Durante il viaggio di ritorno, il gesto simbolico: “Ho iniziato a sentirmi davvero stufo e ho pensato: butto le stampelle qui nel cestino. È stato anche un gesto simbolico per me”. Il corridore belga ha spiegato di essersi fermato in un parcheggio e di averle gettate in un contenitore della raccolta differenziata, aggiungendo: “Mi sembrava il più adatto. L’ho trovato anche un momento divertente e ho chiesto a mia moglie di filmarlo”.


L’episodio ha però avuto conseguenze inattese. “All’improvviso abbiamo ricevuto una multa per posta”, ha proseguito Van Aert. “Dal Trentino ci hanno inflitto una sanzione di 300 euro per abbandono di rifiuti. A quanto pare avevo gettato le stampelle nel cassonetto sbagliato”. E ancora: “È stata una bella seccatura dopo una bella gita. Probabilmente ci avevano ripreso con una telecamera e forse quel video non ha aiutato”.