TRENTO. Tre storie sportive cittadine, una sola realtà. È stata presentata questa mattina a Trento I.C.S. Tridentum, la nuova società nata dall’unione di Invicta Duomo, Cristo Re e Solteri San Giorgio. Un progetto che punta a mettere insieme competenze, risorse e tradizioni delle tre società per costruire un percorso sportivo rivolto soprattutto ai più giovani e alle loro famiglie.

Il nome stesso racchiude le origini della nuova realtà: I.C.S. sta per Invicta, Cristo Re e Solteri, tre società che hanno scelto di proseguire la propria storia sotto un’unica maglia. «La nostra storia continua, non abbiamo smesso di essere ciò che eravamo», ha spiegato il presidente Germano Livio, sottolineando la volontà di conservare le identità e le esperienze maturate negli anni, mettendole però a disposizione di un progetto comune.

L’obiettivo dichiarato è fare dello sport un'occasione di crescita, socialità e integrazione, offrendo a bambini e ragazzi un ambiente strutturato e attento ai diversi tempi di crescita. «Crediamo che il calcio giovanile sia molto più di uno sport: è un luogo di crescita, di amicizia e di appartenenza», è stato spiegato durante la presentazione.

A rendere necessaria e al tempo stesso possibile la fusione è anche la crescente complessità della gestione delle società sportive dilettantistiche. Burocrazia, organizzazione e professionalizzazione richiedono oggi risorse difficili da sostenere per realtà che operano singolarmente, ha evidenziato il vicepresidente Davide Cardella. Da qui la scelta di unire le forze, con il motto «Tre storie una sola maglia».

Il progetto coinvolge oltre 350 famiglie e venti squadre, dai Piccoli Amici fino alla Prima squadra, iscritta al campionato di Prima Categoria. Le attività si sviluppano su una rete di impianti cittadini: Santissimo, Bonetti, Melta, Cristo Re, Orione e Vela, strutture che permettono di distribuire allenamenti e partite sul territorio e di ridurre gli spostamenti.

Particolare attenzione è rivolta al settore giovanile, guidato da allenatori qualificati UEFA. I.C.S. Tridentum aderisce inoltre al «Patto Trentino» dell’A.C. Trento e può contare sul riconoscimento federale di Club Giovanile di Terzo Livello, il massimo livello previsto per le società dilettantistiche.

Sul piano tecnico, il progetto si avvale anche di figure che affiancano gli allenatori direttamente sul campo: Fulvio Bertolini, Salvatore Trombetta, Mattia Reale, Giorgio Postal e Libero Pavan, quest’ultimo direttore sportivo della prima squadra.

La nuova società vuole però andare oltre il calcio. Prosegue infatti anche l’attività della pallavolo, attraverso Solteri Volley, che coinvolge circa un centinaio di ragazze e le loro famiglie. Il settore affonda le proprie radici nel 1991 e oggi comprende squadre impegnate nei campionati regionali e provinciali, dalla Prima Divisione alle categorie giovanili, fino all’Amatori e al Minivolley.

«Al termine della passata stagione abbiamo ceduto il titolo della Serie C – ha spiegato Livio – e ripartiamo con entusiasmo dalla Prima Divisione, con un roster formato dalle ragazze del nostro settore giovanile».

L’offerta sportiva e aggregativa comprende inoltre corsi di ginnastica per adulti e, come novità di quest’anno, un corso di Viet Tai Chi, con le lezioni organizzate nella palestra dei Solteri.

Il primo appuntamento pubblico per presentare il nuovo progetto ai quartieri sarà nel fine settimana del 3 e 4 ottobre, con una due giorni dedicata a tesserati, famiglie e residenti. L’iniziativa coinvolgerà i diversi impianti della società, dai campetti «Bonetti» e «Santissimo» fino al campo «Prada» di Cristo Re, dove domenica è prevista anche la partita della Prima squadra.

L’idea è quindi quella di costruire una realtà sportiva radicata nei quartieri, capace di unire attività agonistica, formazione e socialità. Una nuova maglia che nasce da tre storie diverse, con l’obiettivo di farle proseguire insieme.