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TRENTO. Un punto guadagnato, ma anche la consapevolezza di aver avuto le occasioni migliori. Il Trento chiude sullo 0-0 la sfida del Briamasco contro l’Union Brescia, al termine di una partita intensa nella quale i gialloblù hanno mostrato più intraprendenza soprattutto nella prima parte di gara, sfiorando più volte il vantaggio. Nel finale gli ospiti hanno provato ad aumentare la pressione, ma la squadra di Luca Tabbiani ha retto l’urto e ha portato a casa un risultato importante.
L’avvio è tutto di marca gialloblù. Il Trento parte aggressivo e trova spazio soprattutto sulla fascia con Dalmonte, il più pericoloso nei primi minuti: sue le principali accelerazioni e le conclusioni che mettono in difficoltà la difesa bresciana. Gli ospiti faticano a costruire gioco e sono costretti spesso ad abbassarsi davanti alle iniziative dei padroni di casa.
La grande occasione arriva al 38’, quando Mehic inventa un assist per Maffei, che si presenta davanti a Zacchi: il portiere del Brescia compie un intervento straordinario e riesce a bloccare il pallone. Poco dopo è D’Intino a sfiorare il vantaggio con un sinistro da fuori area che colpisce la parte alta della traversa. Il primo tempo si chiude senza reti, ma con un Trento più convincente.
Nella ripresa la partita cambia ritmo. Al 49’ il Brescia protesta per un possibile rigore dopo un contatto in area tra Mehic e Crespi: l’arbitro Striamo viene richiamato al monitor, ma dopo la revisione conferma la decisione di campo e lascia proseguire. Poco dopo arriva la risposta del Trento, ancora pericoloso con le sue ripartenze.
Il Brescia cresce nella fase centrale della ripresa e al 58’ sfiora il colpo: un errore in uscita di Kassama libera Crespi davanti a Barlocco, che salva il risultato con un intervento decisivo. Sul calcio d’angolo successivo Balestrero manda alto di testa.
Nel finale entrambe le squadre provano a trovare la giocata vincente. Il Trento effettua alcuni cambi, con Grossi al posto di Fossati e poi gli ingressi di Caia e Benedetti per Molina e Dalmonte. Il Brescia aumenta il peso offensivo e all’85’ costruisce una clamorosa occasione: Frigerio, servito da Spagnoli, si trova solo in area ma calcia addosso a un super Barlocco, autore di un’altra parata decisiva.
Poco dopo arriva anche il tentativo di Crespi, che al 90’ si gira rapidamente e calcia con il sinistro, senza però trovare lo specchio della porta.
Nei sei minuti di recupero il portiere gialloblù diventa il protagonista assoluto. Prima il Trento sfiora il colpo con Sodero, autore di una serpentina conclusa con un mancino di poco a lato. Poi il Brescia tenta l’ultimo assalto: cross pericoloso di Casasola respinto dalla difesa, quindi al 90’+6’ la grande occasione ospite con la sponda di Spagnoli per Sina, sul quale Barlocco compie un altro miracolo. Sulla ribattuta ci prova anche Balestrero di testa, ma il pallone termina alto.
Finisce così 0-0 una sfida combattuta e intensa. Il Trento può recriminare per le occasioni create nella prima parte di gara, ma anche sorridere per la capacità di resistere nei minuti finali contro un Brescia più offensivo. Un punto che conferma la solidità dei gialloblù e la crescita della squadra di Tabbiani.
(foto Daniele Panato)



