MOENA. Buona la prima per l'A.C. Trento 1921, nonostante il risultato. Nella prima amichevole della preparazione estiva i gialloblù hanno ceduto 2-1 al Genoa, formazione di categoria superiore, al termine di una gara giocata con intensità, organizzazione e personalità. La squadra allenata da Luca Tabbiani ha offerto una prestazione incoraggiante, mostrando buoni automatismi e confermando i progressi del lavoro svolto nelle prime settimane di ritiro.

Il Trento è sceso in campo con il consueto 4-3-3 e ha disputato un primo tempo molto ordinato, concedendo pochissimo ai rossoblù. Dopo una lunga fase di equilibrio, al 30' è arrivato il meritato vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Mehic ha colpito il palo e sulla respinta Molina è stato il più rapido a ribadire in rete per l'1-0.

Nella ripresa i gialloblù hanno continuato a difendersi con ordine, sfiorando anche il raddoppio con Capone e successivamente con Dalmonte. Il Genoa ha però trovato il pareggio al 66' grazie al calcio di rigore trasformato da Colombo. Otto minuti più tardi è arrivata la rete decisiva: Puczka ha sorpreso Santer direttamente su calcio di punizione, firmando il definitivo 2-1.

Al di là della sconfitta, le indicazioni raccolte sono state positive per lo staff tecnico. Il Trento ha dimostrato di poter competere con un avversario di livello superiore, evidenziando solidità difensiva, buone trame di gioco e una condizione in crescita. Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 25 luglio allo stadio Briamasco, dove i gialloblù saranno protagonisti del triangolare con Parma e Sassuolo.