TRENTO. Il Trento esce a testa alta dal confronto casalingo contro il Vicenza, conquistando un pareggio per 1-1 che vale oro. I gialloblù hanno dimostrato ancora una volta carattere e determinazione, reagendo con orgoglio allo svantaggio iniziale e portando a casa un punto importante nella corsa salvezza.


La partita si mette subito in salita per i padroni di casa. Al 22' è Caferri a gelare il pubblico del Briamasco, portando in vantaggio gli ospiti veneti con una rete che spezza momentaneamente gli equilibri. Il Vicenza sembra in controllo, ma il Trento non si scompone e continua a lottare su ogni pallone.


La reazione non tarda ad arrivare. Al 39' Capone si fa trovare pronto e ristabilisce la parità con un gol che riaccende le speranze e l'entusiasmo dei tifosi trentini. Un'iniezione di fiducia fondamentale che permette alla squadra di andare al riposo con il morale alto e la consapevolezza di poter tenere testa a un avversario di valore.


Nella ripresa il Trento gestisce bene la pressione avversaria. Al 71' mister Bruno opera un cambio tattico inserendo forze fresche al posto di Dalmonte, nel tentativo di dare nuova linfa alla manovra offensiva. Il Vicenza prova a spingere per trovare il gol vittoria e al 76' ci va vicino con Leverbe, abile a colpire di testa su calcio d'angolo. Ma il portiere gialloblù si dimostra attento e para senza particolari difficoltà.


Il finale vede entrambe le squadre cercare la vittoria, ma il risultato non cambia più. Nel finale il Trento ha sfiorato più volte il 2-1.