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TRENTO. Un’esibizione “sospesa” della Nazionale italiana di ginnastica acrobatica ha aperto ufficialmente il Festival dello Sport 2026. È partita così a Trento l’edizione dedicata agli “Invincibili”, con un programma che mette insieme oltre 150 appuntamenti e circa 300 protagonisti dello sport. Sale e piazze hanno cominciato a riempirsi già nella prima giornata, mentre sul palco dell’inaugurazione sono sfilati campioni e personaggi che hanno segnato diverse epoche dello sport.
Tra il pubblico c’era Gianni Rivera, mentre alla serata inaugurale hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e il presidente e amministratore delegato di Rcs MediaGroup Urbano Cairo. «Siamo per l’ottavo anno a Trento, una città che adoro», ha detto Cairo. Il tema scelto per questa edizione, gli “Invincibili”, gli ha fatto ricordare la squadra del Grande Torino. Fugatti ha invece collegato il Festival ai grandi appuntamenti sportivi ospitati dal Trentino, dalle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026 fino ai Supermondiali di ciclismo del 2031.
Il programma porta a Trento nomi provenienti da discipline e generazioni diverse. Tra gli ospiti annunciati ci sono Danilo Gallinari, Ilie Năstase, Marco Tardelli, Francesco Moser, Maurizio Fondriest, Federica Brignone, Gianmarco Tamberi, Armand Duplantis e Casey Stoner. Secondo i dati degli organizzatori, ogni edizione del Festival richiama circa 50 mila presenze, mentre quest’anno sono oltre 500 le persone impegnate nella macchina organizzativa e circa 300 gli operatori dell’informazione presenti in città.
La prima serata ha avuto tra i protagonisti anche Julio Velasco, che sul palco ha spaziato dalla pallavolo al calcio, soffermandosi soprattutto sulla pressione che accompagna gli atleti di vertice. «I giocatori non possono vivere con l’incubo di perdere e finire nella gogna», ha osservato parlando anche di Lionel Messi e del peso della sconfitta nello sport professionistico. Il Festival proseguirà nei prossimi giorni tra incontri, racconti e appuntamenti nelle piazze, con Trento trasformata ancora una volta in un grande palcoscenico sportivo.


