TRENTO. Beffa atroce per il Trento, raggiunto in pieno recupero dal Lumezzane dopo aver condotto per oltre ottanta minuti. Al "Tullio Saleri" finisce 1-1, con i gialloblù di Luca Tabbiani che masticano amaro per un pareggio che sa di sconfitta.


La partita si era messa subito in discesa per gli aquilotti. Bastano infatti quattro minuti a Lorenzo Giannotti per sbloccare il match: il centrocampista trentino è lesto a sfruttare una disattenzione della difesa lombarda e porta avanti i suoi con un gol che sembra indirizzare la gara sui giusti binari.


Il Trento controlla agevolmente il vantaggio per tutta la prima frazione e per gran parte della ripresa, rischiando poco contro un Lumezzane impreciso e apparentemente rassegnato al destino. Tommasi tra i pali non deve compiere interventi miracolosi e la difesa gialloblù sembra avere tutto sotto controllo.


Ma il calcio è fatto anche di episodi e beffa. All'86', quando ormai si pregustava la vittoria, arriva la doccia gelata: traversone dalla destra, Caccavo si inserisce perfettamente sul secondo palo e di testa trova la deviazione decisiva. La palla, anche grazie alla complicità di un difensore trentino, si insacca alle spalle di un Tommasi incolpevole.

Al 90’ sugli sviluppi di un corner, palla che termina sulla trequarti: Chinetti la rimette in mezzo ed Ebone è bravo a deviare di testa, ma il guardalinee alza la bandierina.


Il Trento recrimina per non aver chiuso la partita quando ne aveva la possibilità e per un secondo tempo forse gestito con eccessiva prudenza.