BASELGA DI PINE’. La società di gestione dello stadio del ghiaccio di Miola riparte dall'esperienza, professionalità e passione di Andrea Pretti. Il 15 maggio l'assemblea dei soci della struttura sportiva (capofila il Comune di Baselga) ha rinnovato il Cda della società di gestione Ice Rink Piné Srl (avviata nel 2004 e sempre presieduta dall'albergatore Enrico Colombini), affidando a lui la presidenza.

Pretti, classe 1952, laurea in farmacia e giornalista professionista, è un volto noto nel mondo sportivo trentino e nazionale, e dopo aver collaborato a lungo con l'Adige e la Gazzetta dello Sport, è diventato procuratore sportivo e calcistico (e agente Fifa), aprendo un'agenzia a Pechino (Cina) ed entrando quindi nel Cda di Aquila Basket.

Andrea Pretti, quali sono i motivi alla base di questa nuova "avventura" e dell'impegno negli sport del ghiaccio?

«Sono da sempre legato all'Altopiano di Piné che ho frequentato sin da bambino con i genitori, e ora risiedo a Sternigo, in riva al lago Serraia. Mi sono occupato in passato di tanti sport (calcio, pallavolo, basket), ma mai direttamente del pattinaggio velocità e degli sport del ghiaccio. L'Ice Rink Piné, grazie ai nuovi interventi di rifacimento e ampliamento (a disposizione ben 29,5 milioni di euro legati alle mancate gare olimpiche, ndr) è di fronte ad un grande salto di qualità che richiederà un nuovo sforzo gestionale».

Ci può dire quali sono le priorità e i primi passi della nuova gestione?

«La struttura dello stadio del ghiaccio nei prossimi mesi vedrà importanti lavori e non sarà utilizzabile appieno. È il momento ideale per ascoltare e analizzare bisogni e aspettative dei vari fruitori (Federazione sport del ghiaccio, società sportive locali e nazionali, pubblico e nuovi utenti), cercando di soddisfare le loro necessità. Stiamo pensando ad alcune modifiche allo statuto, prevedendo la figura del vice-presidente, e dando più spazio nel Cda alle società e ai club del ghiaccio, primi utilizzatori dell'impianto».

Una struttura complessa, che richiederà grandi energie.

«La mia filosofia non è quelle di "un uomo solo al comando", ma nelle mie diverse attività ho sempre dato grande valore alla "squadra". Così sarà anche per il nuovo Cda dell'Ice Rink Piné Srl che presenta figure con esperienza e professionalità nello sport e non solo. Cda che sarà affiancato da uno staff tecnico e da un direttore, che individueremo a breve».

L'Ice Rink Piné avrà una dimensione multidisciplinare?

«Siamo di fonte ad un nuovo "step strutturale" (previsti una nuova palestra, un campo arcieri e una nuova piastra per hockey e curling) che richiederà una nuova visione gestionale. Vanno rispettate caratteristiche e peculiarità delle varie discipline sportive, ma dando spazio anche ad eventi non solo sportivi (fiere, concerti, convegni) con una formula organizzativa e gestionale che andrà meglio definita».

Nuova gestione che richiederà quali risorse?

«La struttura è di valenza provinciale e può contare sul contributo di Comune e Provincia (192mila euro annui) ed è inoltre centro federale degli sport del ghiaccio. La rinnovata struttura permetterà l'avvio di più sinergie e collaborazioni».

Quando sarà pronto il nuovo stadio del ghiaccio?

«È una domanda a cui oggi non posso rispondere, conosciamo lo sforzo di Comune e Provincia ma anche i ritardi della società Simico Spa, forse per troppa burocrazia e complessità delle norme italiane. Il nostro sforzo sarà massimo nel garantire la continuità dell'attività delle società sportive, ma non possiamo negare le preoccupazioni e le incertezze per il prossimo inverno».

Con Andrea Pretti formano il nuovo Cda dell'Ice Rink Piné Srl Domenico Anesi, Giorgio Baroni Linda Bortolotti, Alessandro Cadrobbi, Michele Ciresa, Damiano Mattivi ed Elisabetta Pizio.