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MILANO. "Quando ho detto che il gruppo è cresciuto 'senza Arianna', mi riferivo al fatto che per anni si è allenata all'estero e che il tempo trascorso con la squadra è stato limitato. Non intendevo sminuire nessuno e neppure si è trattato di un attacco personale". Così all'Ansa Pietro Sighel, sulla polemica con la compagna di squadra Arianna Fontana. "È una campionessa e ha fatto la storia dello short track - dice -. L'ha dimostrato ancora ieri con la 13.ma medaglia olimpica. Quando uno raggiunge questi traguardi, si applaude. Non ho mai voluto mancare di rispetto sebbene le mie parole, così come sono state riportate, potessero suggerire il contrario".
"In pista siamo professionisti, fuori ognuno fa il suo percorso. E quando si gareggia per l'Italia, si è tutti dalla stessa parte", aggiunge Pietro Sighel. "Chi mi conosce sa che in pista do tutto per l'Italia e per la squadra. Domani torno a fare quello che so fare meglio: gareggiare".


