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TRENTO. Dopo la fiamma olimpica, anche quella delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026 (6 - 25 marzo), la XIV edizioni dei giochi invernali 'dedicati, passerà da Trento. Il capoluogo ospiterà uno dei cinque Flame Festival che anticipano la staffetta che da Cortina porterà la fiamma a Verona, dove si svolgerà la cerimonia di apertura.
Il Trentino è nuovamente coinvolto con la val di Fiemme che ospiterà le gara di parafondo e parabiathlon. Sabato 28 febbraio, dalle 17, piazza Duomo sarà teatro di vari appuntamenti, curati da organizzatori e sponsor, che alterneranno momenti di riflessione, intrattenimento e partecipazione. Alle 17.30 le autorità rivolgeranno un saluto alla cittadinanza in attesa della fiaccola. Sul palco saliranno il presidente del Comitato paralimpico Trentino Massimo Bernardoni e atleti del movimento paralimpico come Valentina Zago, sciatrice di Tione, e Stefano Mellarini, ciclista. Verrà anche proiettato un breve video per dare visibilità alla pratica sportiva accessibile a tutti. E' prevista l'esibizione dell'Ensemble ottoni della Scuola di musica "I Minipolifonici" di Trento.
La fiamma paralimpica attraverserà le vie del centro partendo da piazza Mostra (18.45) passando da via San Marco, via Manci e via Belenzani per approdare alle 19.15 in piazza Duomo, dove verrà acceso il braciere. Venti i paratedofori delle varie discipline, incluso accompagnatori, tecnici e dirigenti. Questi i nomi degli atleti che porteranno la fiaccola: Michele Oberburger (sport motoristici), Elisa Zendri (atletica leggera), Andrea Facchinelli (ciclismo), Marina Pettinella (nuoto), Leo Percocco (ciclismo), Michele Pasquazzo (triathlon), Alessandro Daldoss (sci alpino), Stefano Dalvai (corsa su strada), Christian Seneca (tiro con l'arco), Alessia Magnabosco (curling), Cristina Caruso (pallavolo).


