PAMPEAGO. Scatta questa mattina alle 9 l’ottava edizione della Latemar Mountain Race, la gara di corsa in quota che porta gli atleti sui sentieri della catena dolomitica trentina della Val di Fiemme. La manifestazione organizzata dall’Us Cornacci propone due percorsi: la gara classica di 25 chilometri con 1.680 metri di dislivello e la “trail experience”, più accessibile, con 15 chilometri e 730 metri di dislivello.

La novità dell’ultima ora è l’iscrizione del bellunese Lorenzo Cagnati, atleta di Canale d’Agordo reduce dal successo nell’ultima DoloMyths Run di Canazei, che proverà a contendere la vittoria al padrone di casa Stefano Gardener, già primo nel 2023 e autore di altri tre podi nella competizione fiemmese.

Tra i favoriti figurano anche Eddy Nani, atleta di Alano di Piave vincitore della Transpelmo e protagonista di numerosi piazzamenti nelle gare nazionali, oltre all’altoatesino Patrick Gross del Team Telekom Suedtirol.

In campo femminile sono attese al via la skyrunner di Vigolo Vattaro Giulia Marchesoni del Team La Sportiva, la vicentina Martina Cumerlato, la veronese Camilla Spagnol, la tedesca Eva Kiggen e la fiemmesa Anna Santini, reduce dal podio nella gara “La Direttissima” del Monte Bondone.

Il tracciato attraversa alcuni degli angoli più suggestivi del Latemar, con passaggi sul Monte Cornon, sul Monte Agnello, al rifugio Torre di Pisa e alla Forcella dei Camosci. Per il percorso breve sono previsti invece i transiti verso Passo Feudo, il bivio per il Torre di Pisa e il passaggio al rifugio Mayrl Alm, prima del rientro sullo stesso tratto finale della gara lunga.

I record della prova principale appartengono al lecchese Daniel Antonioli, che nel 2020 fermò il cronometro sul tempo di 2 ore 18 minuti e 50 secondi, e alla valtellinese Alice Gaggi, autrice nel 2021 del primato femminile in 2 ore 52 minuti e 49 secondi.

Nell’albo d’oro della gara compaiono nomi importanti del panorama dello skyrunning come Nadir Maguet, Stefano Gardener, Daniele Felicetti, Jean Baptiste Simukeka, Alex Oberbacher, Denisa Dragomir, Giulia Marchesoni, Cristiana Follador e Karin Oberhofer.

Il comitato organizzatore ha inoltre modificato il tempo massimo per il passaggio al rifugio Torre di Pisa, portando la chiusura del cancello a 3 ore e 45 minuti. Particolare attenzione anche al pacco gara, con articoli sportivi a scelta tra diverse proposte: chi si presenterà prima in segreteria avrà maggiore possibilità di scelta.

La partenza è fissata alle 9, il pasta party alle 12.30 e le premiazioni alle 14.30.C.L.