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BOLOGNA. Doveva essere una vittima sacrificale, ma si è ribellata a questo destino con una prova di orgoglio. La Dolomiti Energia Trentino cambia volto e conquista una vittoria pesantissima alla Virtus Arena, pareggiando la serie con Bologna grazie a una prestazione aggressiva e concreta. In appena 48 ore la squadra di Paolo Cancellieri ritrova intensità e lucidità: alza il livello difensivo, riduce sensibilmente le palle perse e sfrutta le assenze pesanti della Virtus, apparsa meno brillante e con meno energia.
A trascinare l’Aquila sono soprattutto gli esterni americani: Battle e Steward firmano complessivamente 40 punti e guidano l’attacco trentino, con un contributo importante anche di Jakimovski. Trento costruisce il successo con un eccellente 67% da due punti e una prova di personalità nei momenti chiave del match.
La gara resta in equilibrio per lunghi tratti, tra sorpassi e contro-sorpassi, ma nel finale emerge la maggiore lucidità dei bianconeri. Decisive la tripla di Jogela nell’ultimo minuto e la stoppata di Mawugbe che blinda il successo, completando il colpo esterno e riportando la serie in perfetta parità.


