BARCELLONA. Un incidente spaventoso, la caduta, la moto che sopraggiunge e lo travolge.

Il gran premio della Catalogna, dominato alla fine dall'Aprilia, è stato segnato da due maxi cadute in avvio, in particolare quella che ha coinvolto Francesco Bagnaia: tanta paura per il campione della Ducati che miracolosamente ha riportato solo contusioni, nonostante gli sia passata sopra la Ktm di Brad Binder (la scena nella foto).

"Gli ulteriori accertamenti medici non hanno evidenziato fratture" ha fatto sapere il team di Borgo Panigale, e il pilota torinese farà rientro in Italia con il resto della squadra. E' andata peggio invece a Enea Bastianini che, coinvolto nella caduta collettiva alla prima curva, ha riportato due fratture (caviglia e mano sinistre) e dovrà essere operato. L'incidente a Bagnaia - con il campione fuori gioco al Montmelò, ha messo le moto della casa di Noale nelle migliori condizioni per trionfare sul circuito a pochi chilometri da Barcellona.

A vincere è Aleix Espargaro davanti al compagno di squadra Maverick Vinales per una storica doppietta della scuderia veneta. Sul podio anche la Ducati di Jorge Martin. Una gara quella della MotoGp al Montmelò fortemente condizionata da quanto accaduto alla prima partenza dal semaforo rosso alla terza curva dove Bagnaia ha perso il controllo della sua Ducati volando in aria alla curva 3 e ricadendo in pista mentre arrivavano tutti gli altri per poi essere colpito alla gamba dalla Ktm di Binder. Dietro al pilota torinese un altro maxi incidente aveva messo pochi istanti prima fuori causa altri cinque piloti: dopo la partenza l'altro ducatista Enea Bastianini va all'esterno e scivola via trascinando tra gli altri a terra Alex Marquez, Bastianini, Zarco, Di Giannantonio e Bezzecchi. Gara ovviamente fermata con bandiera rossa e l'ambulanza subito in pista per trasportare al centro medico del circuito spagnolo Bagnaia. Ansia e volti preoccupati quelli di sorella e fidanzata di Bagnaia, a dimostrazione della gravità dell'impatto. Le parole di Davide Tardozzi della Ducati poi provano a rasserenare: «Bagnaia e Bastianini verranno portati entrambi in ospedale a Barcellona. Per Pecco le condizioni sembrano meno gravi del previsto». Il sospiro di sollievo definitivo arriva in seguito con le prime dichiarazioni del responsabile medico del Motomondiale Angel Charte: «Gli esami ci diranno se il femore e la tibia hanno delle lesioni, penso che comunque avrà buone notizie, con questi primi esami non abbiamo riscontrato deformità, ma sono necessari altri controlli. Le immagini a prima vista sembrano parlare di fratture appartenenti al passato, ma sarà necessario svolgere una Tac approfondita». Così Binder: «Ho fatto di tutto per non prenderlo, ma non ce l'ho fatta. Il peggior incubo di ogni pilota è quello di fare male a un collega. L'ho preso sulla gamba e non sono riuscito ad evitarlo. Sono andato a trovarlo e non mi aspettavo di trovarlo così bene. Sono sollevato». Dalla paura a Montmelò alla gioia dell'Aprilia: «Weekend storico - sorride Aleix Espargaro appena sceso dalla sua moto - Sono felicissimo. Sono contento che non sia successo niente a noi all'inizio e sono contento di sapere che l'infortunio di Pecco (Bagnaia, ndr) non è così serio. Eravamo molto preoccupati. Ho cercato di rimettermi in carreggiata con la mente. Abbiamo visto il vento, che era molto forte. Anche Maverick andava molto bene, era difficile prenderlo. Ho fatto un errore quando ho cercato di superarlo, ho perso tempo e pensavo che non l'avrei mai più ripreso. Invece ce l'ho fatta. Sono contentissimo».