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VAL DI FIEMME. Una stagione ricca di grandi appuntamenti internazionali, con le Coppe del Mondo di combinata nordica e sci di fondo, la Marcialonga e lo sguardo già rivolto agli Youth Olympic Games del 2028. La Val di Fiemme ha presentato a Milano il calendario degli eventi invernali, confermando il proprio ruolo di riferimento mondiale per le discipline nordiche.
Ad aprire la stagione sarà la Coppa del Mondo di combinata nordica, in programma dall’11 al 13 dicembre 2026, seguita dalla Continental Cup di salto con gli sci. Dall’8 al 10 gennaio 2027 arriverà invece la finale del Tour de Ski, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale dello sci di fondo.
«La stagione sta per iniziare e la combinata nordica aprirà le danze», ha spiegato il presidente Pietro De Godenz, sottolineando l’importanza del ritorno della disciplina in Val di Fiemme. Il presidente ha ricordato anche il valore dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero e dello Stadio del Salto di Predazzo, considerati tra gli impianti più belli al mondo.
La Continental Cup rappresenterà inoltre un passaggio di avvicinamento alla Coppa del Mondo di salto della stagione 2027/2028, quando la Val di Fiemme ospiterà anche gli YOG 2028. «È un onore e un onere, oltre che un ritorno mediatico davvero importante», ha aggiunto De Godenz, riconoscendo il contributo fondamentale dei volontari del territorio.
Grande spazio anche alla Marcialonga, che il 31 gennaio 2027 celebrerà la sua 54ª edizione attraversando le valli di Fiemme e Fassa. A presentarla sono stati Tiziano Romito e la Soreghina Sofia Trettel, ricordando il legame tra la manifestazione e il territorio. Quest’anno gli eventi Marcialonga hanno coinvolto complessivamente oltre 11mila atleti provenienti da più di 40 nazioni.
Tra le principali novità figura la Just for Fun di 32 chilometri, un percorso pensato per rendere più accessibile la partecipazione alla storica granfondo. «Marcialonga non è un’azienda, è una realtà rivolta al territorio», ha sottolineato Romito, ricordando il valore della pista di 70 chilometri, patrimonio sportivo e sociale delle due vallate.
L’edizione 2027 confermerà anche l’impegno sul fronte dell’inclusione, con la partecipazione dello statunitense Dan Cnossen, plurimedagliato paralimpico e mondiale, nell’ambito del progetto Team Aker Daehlie Oneteam. Accanto a lui ci sarà il fiemmese Sebastiano Nardin, atleta dell’associazione SportAbili, che nell’handbike ha indossato anche la maglia rosa al Giro d’Italia.
Proprio Nardin ha raccontato di essere al lavoro per affrontare la nuova distanza di 32 chilometri, con un obiettivo ancora più ambizioso per il futuro: completare l’intero tracciato di 70 chilometri della Marcialonga.
(foto Newspower)


