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TRENTO. L'Itas Trentino Volley stasera ha perso l'opportunità di chiudere la serie e andare in finale scudetto nella Superlega di pallavolo.
Nel terreno di casa del PalaBanca, il Piacenza vince 3-0 (25-21, 25-23, 25-23) e porta la serie alla decisiva gara 5.
Martedì prossimo le due formazioni si affronteranno nuovamente a Trento.
Il sabato di semifinali scudetto regala dunque forti emozioni e rimanda di tre giorni ogni verdetto.
La Gas Sales Bluenergy Piacenza ha vinto sfruttando il parquet casalingo del PalaBanca: il sestetto di coach Botti si aggiudica gara-4 per 3-0 (parziali 25-21, 25-23, 25-23), completando così la rimonta.
Lorenzetti stasera (inizio alle 20.30) ha confermato Sbertoli in regia, Kaziyski opposto, Michieletto e Lavia martelli ricevitori, Lisinac e Podrascanin al centro e Laurenzano nel ruolo di libero, mentre Botti è partito con Brizard come alzatore, Romanò opposto, Leal e Lucarelli laterali, Simon e Caneschi centrali, Scanferla libero.
Nel primo set Trento costretta a inseguire, senza completare la rimonta; nel secondo si porta anche sul 22-19 ma Leal e Romanò guidano il rientro decisivo dei biancorossi.
Anche nel terzo parziale Trento lotta con grinta e si arriva al minimo vantaggio per chiudere il match e rinviare tutto alla "bella".
Alla fine, decisivi i 17 punti firmati da Leal in una gara dal finale thrilling in cui i locali, avanti 24-19, si fanno quasi raggiungere prima di chiudere i conti sul 25-23.
Sul fronte gialloblù non bastano le 13 palle messe giù da Kaziyski e Michieletto.
Nel match delle 18, Civitanova si è imposta in rimonta al tie-break sul parquet di Milano al termine di una partita vietata ai deboli di cuore.
I parziali (25-23, 25-18, 19-25, 22-25 e 7-25) raccontano di una Lube che, con l'acqua alla gola e ad un set dall'eliminazione, tira fuori l'orgoglio da squadra campione d'Italia proprio come contro Verona nei quarti raddrizzando le sorti di una contesa che sembrava propendere dalle parti dei lombardi.
In un Allianz Cloud tutto esaurito, brilla la stella di Yant. Il fenomeno cubano, con i suoi 26 palloni messi a terra, è il top scorer dei suoi. Nulla può sul fronte opposto il giapponese Ishikawa, a cui non bastano 23 punti e una prova da trascinatore per far sorridere la banda di Roberto Piazza.
Nel quinto e decisivo parziale, fondamentali anche i muri di Anzani che bloccano quasi tutte le iniziative offensive dei padroni di casa.
Martedì, a campi invertiti, si decideranno le sorti di uno scontro che ha proposto finora una pallavolo di altissimo livello.


