TRENTO. L'Itas Trentino deve giocare ancora oltre due ore, andare per la terza volta di fila al tiebreak sul campo di casa, rimontare da un set a due (dopo aver scialacquato vantaggi enormi) per aver ragione dell'Allianz Milano in gara1 di finale terzo posto. Stavolta però ci riesce e questo è ciò che conta: con il cuore, la grinta e le ultime energie che qualche giocatore ancora possiede e con l'aiuto anche di atleti che finora avevano visto poco il campo.

Termina 3-2 (23-25, 25-18, 23-25, 25-19, 15-11) e sabato, a Milano, è già tempo di gara2 nella serie che vale anche un posto in Champions League.

Con Lavia fermo ai box per un guaio ai muscoli addominali e Sbertoli che deve ancora osservare alcuni giorni di riposo prima di poter saltare a muro, coach Soli si affida al sestetto con Acquarone in regia, Rychlicki in contromano, Magalini e Michieletto schiacciatori; Kozamernik con Podrascanin al centro; Laurenzano libero.

Milano invece, come già aveva fatto in occasione della trasferta trentina di regular season, rinuncia in banda all'ex Kaziyski per offrire una maglia da titolare al cubano Mergarejo a fianco di Ishikawa; Vitelli e Loser centrali; Porro al palleggio, Reggers opposto e Catania libero.

ITAS TRENTINO 3 - ALLIAN MILANO 2

PARZIALI SET: 23-25, 25-18, 23-25, 25-19, 15-11

Itas Trentino: Acquarone 4, Michieletto 17, Kozamernik 9, Rychlicki 21, Magalini 19, Podrascanin 8, Berger (L), Sbertoli 0, Pace 0, Laurenzano (L). N.E. Nelli, D'Heer, Cavuto, Garcia. Allenatore: Soli.

Allianz Milano: Porro 2, Ishikawa 20, Loser 10, Reggers 24, Mergarejo Hernandez 8, Vitelli 5, Colombo (L), Zonta 0, Catania (L), Piano 1, Dirlic 0. N.E. Kaziyski, Starace, Innocenzi. Allenatore: Piazza.

ARBITRI: Giardini, Puecher.

NOTE: spettatori 1.800, durata set 28', 26', 28', 27', 17'; tot: 126'.

[foto Marco Trabalza]

GLI ARTICOLI SULL'ADIGE DI OGGI