PASSO SAN PELLEGRINO. «È incredibile, surreale. Non credevo quasi alla vittoria di ieri e con un solo centesimo di vantaggio». Laura Pirovano fatica ancora a realizzare quanto accaduto sulla pista della Volata al passo San Pellegrino, in Val di Fassa, dove la sciatrice trentina ha firmato una doppietta che la proietta tra le protagoniste assolute della stagione.
 

La sorpresa è stata ancora più forte quando, il giorno dopo, il copione si è ripetuto. «Quando ho rivisto la luce verde e di nuovo per un centesimo pensavo mi facessero uno scherzo. Sono al settimo cielo», ha raccontato Pirovano, visibilmente emozionata dopo due successi arrivati entrambi per il margine minimo.
 

Per la sciatrice trentina la vittoria rappresenta anche la fine di una lunga serie di piazzamenti vicino al podio. In carriera Laura Pirovano era arrivata sedici volte tra il quarto e il sesto posto, risultati che avevano spesso lasciato l’amaro in bocca nonostante la continuità ad altissimo livello.
 

«Sono stata ricompensata abbondantemente – ha spiegato – anche perché proprio non pensavo di rivincere». Il primo successo, conquistato il giorno precedente davanti al pubblico di casa della Val di Fassa, le aveva infatti richiesto molte energie. Ora però si apre anche uno scenario importante: la possibilità concreta di giocarsi la Coppa del mondo di discesa nell’ultima gara della stagione a Kvitfjell, in Norvegia. «La mia costanza sta pagando, ma in questo momento non ci voglio pensare», ha concluso.