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ALTO GARDA. I vincitori della seconda edizione di X-BIONIC LAKE GARDA 42 sono il romagnolo Enrico Bartolotti e la britannica Jackie Stretton. La mezza maratona vede sul gradino più alto del podio l’austriaco Christoph Sander e la tedesca Philine Meister.
La manifestazione podistica dell’alto Garda riconferma la propria vocazione internazionale che ha richiamato sulla sponda settentrionale del lago 2.700 appassionati provenienti da 62 paesi, numeri eccezionali anche rispetto a quelli già alti del 2022. Tripletta italiana nella prova maschile della 42,195 chilometri, con partenza da Limone e arrivo a Malcesine: il traguardo è stato tagliato per primo dal romagnolo Enrico Bartolotti, del team Liferunner, con il tempo di 2:31:20, seguito dal trentino Matteo Vecchietti, del team Atletica Paratico, staccato di 2:20 e da Lorenzo Baroncelli, del team Runcard, che ha chiuso la gara in 2:44:02.
Nella prova femminile a festeggiare è stata la britannica Jackie Stretton, che ha fermato il cronometro sul tempo di 2:53:52. A completare il podio Eleonora Gardelli, atleta monzese del team Polisportiva Moving, distanziata dalla vincitrice di 5:39 e la tedesca Juliane Rößler, con il tempo di 3:01:51.
Mezza maratona. Il pubblico femminile conferma per il secondo anno consecutivo il proprio attaccamento alla gara: il 49% dei partecipanti alla maratonina LG21 era composto da donne. Ed è proprio Arco che l’ha ospitata, conclusasi sul traguardo di Malcesine e caratterizzata da una partecipazione pressoché uguale di donne e uomini.
Tra le donne braccia al cielo per la tedesca Philine Meister con il tempo di 1:22:58, segue con una differenza di 5:36 la croata Dragana Schröder e di 6:6 l’italiana Fatima Zahra Rakhssane, del team Montecatini Marathon A.S.D. Tra gli uomini, successo dell’austriaco Christoph Sander con il tempo di 1:11:40; sugli altri due gradini del podio l’italiano Enrico Cozzini (1:13:11) e lo spagnolo Asier Gutiérrez García (1:14:16).


