Carolina Kostner tornerà sul ghiaccio per gareggiare. Ma non sa dire quando. Dopo la squalifica di 16 mesi comminata dal Tribunale nazionale antidoping, la regina del pattinaggio italiano è stata in visita a Expo e ha accettato di incontrare la stampa. Ma sul suo ritorno alla gare, e più in generale sulla sua stagione 2016, non ha dato appuntamenti precisi. La campionessa azzurra, portabandiera italiana nella cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Torino, a Expo ha parlato del suo futuro, e allo spazio Beretta ha incontrato pubblico, ammiratori e giornalisti. Senza fare rivelazioni.

«Da gennaio avrò la possibilità di presentarmi a qualsiasi gara - ha spiegato - ma il corpo umano non è una macchina per cui premi "play" e la macchina parte, c'è un percorso di preparazione che sto facendo. Per quanto riguarda l'agonismo sono in fase di analisi e devo capire come allenarmi, dove e a cosa partecipare, si tratta di idee e consigli che condivido con il mio staff».

L'atleta di Bolzano ha ricordato anche i momenti difficili della sua carriera, da quelli di sconforto quando i risultati che sperava non arrivavano, passando per le sconfitte, fino all'ultima vicenda che l'ha vista coinvolta, con la squalifica di un anno e quattro mesi comminata dal Tribunale nazionale antidoping per complicità e omessa denuncia nel caso di doping dell'ex fidanzato, il marciatore Alex Schwazer.  

I mesi di lontananza dalla pista da pattinaggio sono serviti a Carolina Kostner per capire che la voglia di tornare c'è «ma ricomincio per il piacere di farlo e per condividere la mia passione con chi ama il pattinaggio. Ho tanto da imparare e mi rimetto al lavoro a testa bassa, sapendo ogni momento che devo fare i conti con i miei limiti. Vado avanti passo dopo passo e vedo cosa mi riserva il futuro».