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TRENTO. Quattro tentativi falliti, poi finalmente la promozione. Jannik Sinner è riuscito a conquistare la patente per la moto, superando un esame che si era rivelato più complicato del previsto anche per il numero uno del tennis mondiale. Una piccola rivincita lontano dai campi da gioco per il campione altoatesino, che non ha mai nascosto la propria passione per i motori.
La notizia arriva dopo che lo stesso Sinner aveva raccontato, con ironia, le difficoltà incontrate durante le prove per ottenere il documento. L'ultima bocciatura era arrivata prima della partenza per Wimbledon, dove l'azzurro avrebbe poi conquistato il suo secondo titolo consecutivo. Un curioso contrasto per un atleta abituato a gestire la pressione delle grandi finali, ma che davanti all'esame per la patente delle due ruote aveva dovuto fare i conti con qualche difficoltà.
La svolta è arrivata con il quinto tentativo, quello decisivo. Superato l'esame, Sinner ha potuto finalmente dedicarsi anche alla sua passione per le motociclette. Il 24 settembre il tennista è stato avvistato in una concessionaria Ducati a Nizza, dove ha concluso l'acquisto di una moto.
Un momento di soddisfazione personale in una stagione particolarmente intensa, tra tornei internazionali e impegni sportivi. Il campione, dopo aver superato i problemi fisici che lo avevano costretto a saltare gli Us Open, è tornato in campo a Pechino, continuando la propria stagione nel circuito Atp.
La vicenda della patente aveva già suscitato curiosità e simpatia tra gli appassionati. Durante una serata di gala a Wimbledon, Sinner aveva raccontato di essere stato bocciato quattro volte, scherzando sulle difficoltà incontrate e sulla pressione di un esame che sembrava non voler andare a buon fine.
Ora, però, la sfida è finalmente vinta. Questa volta non servivano un servizio vincente o un dritto lungo linea: dopo quattro sconfitte, Sinner ha trovato il modo di conquistare anche la sua personale vittoria su due ruote.


