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CIVITANOVA. L'Itas Trentino lo scudetto con una straordinaria prestazione in trasferta, battendo la Lube Civitanova per 3-2 nella decisiva gara 4 di finale. In un Forum marchigiano infuocato, i ragazzi di Fabio Soli hanno dimostrato una resilienza eccezionale, reagendo a un avvio difficile per poi imporsi al tie-break. Partenza shock per i gialloblù, con la Lube che ha dominato i primi due set grazie a un servizio devastante di Bottolo e Nikolov.
Sul punto di crollare, l'Itas ha trovato la svolta con uno straordinario Alessandro Michieletto, protagonista assoluto della rimonta con ace decisivi nei momenti chiave. Fondamentale anche il contributo di Lavia, autore di una serie di servizi vincenti che hanno spezzato le resistenze marchigiane.
La battaglia si è protratta fino al quinto set, dove Trento ha mostrato maggiore lucidità nei momenti decisivi. Il muro di Kozamernik e la precisione in attacco di Rychlicki hanno fatto la differenza nell'epilogo di una serie playoff combattutissima.
Per coach Soli, alla centesima panchina con l'Itas, si tratta della prima vittoria da allenatore di un campionato italiano, coronamento di una stagione eccezionale in cui Trento ha saputo coniugare talento ed esperienza.


