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TRENTO. L’Itas Trentino vede interrompersi una lunga imbattibilità casalinga: Rana Verona passa al tie-break ed espugna la Bts Arena.
La cronaca del match. L’Itas Trentino si ripresenta dopo la trasferta infrasettimanale in Francia di fronte al proprio pubblico (4.000 presenze: secondo tutto esaurito consecutivo) con il miglior starting six possibile: Sbertoli al palleggio, Faure opposto, Michieletto e Ramon schiacciatori, Laurenzano libero, Bartha ed il rientrante Flavio (tenuto a riposo a Tours) al centro. La Rana Verona dell’ex Soli (omaggiato da Trentino Volley nel pre-partita per la sua prima da ex a Trento) risponde con Christenson in regia, Darlan opposto, Keita e Mozic schiacciatori, Vitelli e Cortesia centrali, Staforini libero. L’avvio è nel segno dell’equilibrio (3-3, 5-5), con le due formazioni che si alternano al comando delle operazioni, poi è una veloce di Flavio e un ace di Sbertoli a creare il primo vero spunto del match (8-5). Verona riparte col muro di Keita (9-8), ma Michieletto (block vincente su pallonetto di Darlan) la rispinge indietro (12-9). La battuta vincente di Faure vale il massimo vantaggio (+4, 13-9) e costringe Soli a spendere un time out, ma alla ripresa sono ancora i padroni di casa a dettare il ritmo (16-10) con Bartha. Nella parte finale del parziale, l’Itas Trentino si tiene stretto l’ampio margine guadagnato precedentemente (19-13 e 22-17) anche grazie ai frequenti errori al servizio scaligeri; L’1-0 interno nel computo dei set arriva già sul 25-20 con un’altra battuta out veneta.
Nel secondo parziale la contesa torna sul punto a punto (3-3 e 6-6), prima che Ramon non trovi il contrattacco che vale il +2 (8-6) e Sbertoli non realizzi l’ace del +3 (9-6, time out Rana). Alla ripresa i Campioni d’Italia aumentano ancora l’andatura (12-7) con Michieletto e lo stresso martello spagnolo, situazione che consiglia Soli di sospendere di nuovo il gioco e di inserire Sani al posto di Mozic e Nedeljkovic per Vitelli.
La musica però non cambia, anzi Trento si fa minacciosa anche col servizio di Faure e col muro di Michieletto, travolgendo gli ospiti (17-9). Sul 20-12 la Rana ha uno spunto d’orgoglio (21-15), ma troppo tardivo per mettere a repentaglio il 2-0 che giunge sul 25-20, dopo un’altra buona rotazione in battuta di Darlan.
La Rana Verona prova a rialzare la testa in avvio di terza frazione (2-4, muro di Cortesia su pipe di Ramon), ma l’Itas Trentino riprende gli avversari già a quota 5 e poi ha la forza anche per scappare via (da 9-10 a 12-10) con i contrattacchi di Faure e Michieletto. Dopo il time out di Soli, gli ospiti trovano la parità a quota 13 e ingaggiano un veemente braccio di ferro con i locali, alternandosi al comando del punteggio. Sul 17-18 esterno Mendez spende un time out, ma alla ripresa è ancora Keita ad andare a segno (17-19 e poi 18-21); Faure con un ace prova a ricomporre lo strappo (20-21), ma Darlan difende lo spunto (20-23) che vale il 2-1 (22-25).
L’opposto brasiliano continua a picchiare forte anche in avvio di quarto set (2-4 e 3-6), costringendo Mendez ad interrompere subito il gioco.
Michieletto con un ace prova a dare la scossa ai suoi (5-6), ma gli errori a rete di Ramon riportano a +3 Verona (5-8 e 8-11). Keita passa anche in fase di break e spinge la Rana al +5 esterno (10-15, altra interruzione del gioco) e poi anche al +8 (10-18). Bristot sostituisce Ramon, poi c’è spazio anche per la diagonale Acquarone-Gabi Garcia; Trento prova a rialzare la testa con Flavio (15-20), ma gli scaligeri fiutano il pericolo e con Nedeljkovic sigillano il vantaggio (17-23 e 18-25) e la parità nel computo dei set.
Il tie break è caratterizzato subito da due ace di Darlan; l’Itas Trentino barcolla ma resiste (4-4), prima di subire un nuovo break col servizio di Christenson (5-7). Michieletto mura Darlan dopo il time out di Mendez (7-7), ma Sani spinge gli scaligeri al +2 (8-10) ancora col servizio, imitato poco dopo da Darlan (9-12). E’ lo spunto decisivo, perché poi Verona conduce sino al 13-15.
Itas Trentino-Rana Verona 2-3
(25-20, 25-20, 22-25, 18-25, 13-15)
ITAS TRENTINO: Ramon 11, Flavio 11, Faure 15, Michieletto 15, Bartha 8, Sbertoli 1, Laurenzano (L); Acquarone, Gabi Garcia 2, Bristot 1. N.e. Pesaresi, Giani, Sandu e Torwie. All. Marcelo Mendez.
RANA VERONA: Darlan 21, Keita 29, Cortesia 4, Christenson 2, Mozic 2, Vitelli 3, Staforini (L); Sani 7, Nedeljkovic 9, Planinsic, Gironi, Glatz. N.e. Valbusa e Bonisoli All. Fabio Soli.
ARBITRI: Lot di Santa Lucia di Piave (Treviso) e Cavalieri di Lamezia Terme.
DURATA SET: 24’, 26’, 29’, 27’, 18’; tot. 2h e 4’.
NOTE: 4.000 spettatori, incasso di 54.430 euro. Itas Trentino: 8 muri, 7 ace, 22 errori in battuta, 5 errori azione, 49% in attacco, 31% (13%) in ricezione. Rana: 10 muri, 10 ace, 30 errori in battuta, 6 errori azione, 55% in attacco, 27% (5%) in ricezione. Mvp Keita.


