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TRENTO. “Se può aiutare qualche calciatore, mi metto a disposizione per fare cambio”. È una stoccata diretta, ironica ma pungente, quella lanciata da Pietro Sighel, campione olimpico trentino dello short track, che sui social entra a gamba tesa nel dibattito acceso dalle parole del presidente FIGC Gabriele Gravina.
Il numero uno del calcio italiano aveva invitato a evitare paragoni con gli sport olimpici, sottolineando come nel professionismo certe scelte – come l’impiego massiccio di giovani e under – siano più difficili rispetto al dilettantismo. Un ragionamento che ha fatto discutere.
Parole che non sono passate inosservate a Pietro Sighel che ha rilanciato il video dell’intervento di Gravina accompagnandolo con una battuta diventata subito virale. Un modo per ribaltare il punto di vista e mettere sotto pressione un sistema, quello calcistico, spesso criticato per la scarsa valorizzazione dei giovani talenti italiani.


