TREVISO. Secondo la perizia disposta dalla Procura della Repubblica di Treviso in relazione all'incidente che coinvolse la ciclista trentina Alice Toniolli, il 14 agosto scorso, a Vittorio Veneto (Treviso), e che le procurò lesioni particolarmente gravi, il manufatto in muratura che ha urtato nella caduta, ai lati di un ponticello, avrebbe dovuto essere protetto in modo idoneo.

Nell'incidente l'atleta, originaria di Mezzocorona e inquadrata nella formazione femminile della Fassa Bortolo, aveva perso il controllo della bicicletta in coincidenza con un restringimento della carreggiata ed aveva battuto violentemente il capo contro una spalletta in cemento del ponte.

Per il fatto risultano indagati per lesioni personali gravissime tre organizzatori della gara.