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TRENTO. È il Parma a conquistare la terza edizione della Golden Eagle Cup. Gli emiliani hanno superato per 3-0 l’Hellas Verona nella finalissima disputata allo stadio Briamasco, chiudendo una due giorni che ha portato a Trento 30 squadre e circa mille tra giovani calciatori e accompagnatori. Numeroso anche il pubblico arrivato sugli spalti per assistere alle sfide decisive.
Il Parma aveva raggiunto la finale superando la Fiorentina ai calci di rigore dopo il pareggio dei tempi regolamentari. Dall’altra parte del tabellone l’Hellas Verona, detentore del titolo, aveva travolto la Roma 4-1. Nella sfida per il trofeo, però, gli emiliani non hanno lasciato spazio agli avversari, imponendosi con tre reti. Terzo posto per la Fiorentina, vittoriosa 2-0 sulla Roma.
Da sottolineare anche il percorso del Dro Alto Garda, ottavo classificato dopo essere riuscito a eliminare l’Inter negli ottavi di finale. Quinta l’Atalanta, davanti a Espanyol e Juventus. Parallelamente alle partite del Briamasco, a Gabbiolo sono scese in campo anche le formazioni che non avevano superato la fase a gironi, permettendo a tutte le 30 squadre di proseguire il proprio percorso nella giornata conclusiva.
Spazio infine ai riconoscimenti individuali. Nicolò Manetti della Fiorentina è stato premiato come miglior giocatore, Adele Lopez del Dro Alto Garda come miglior giocatrice e Lorenzo Vilardi del Parma come miglior portiere. Premio Fair Play alla Benacense, mentre al Dro Alto Garda è andato anche il riconoscimento per la miglior tifoseria.


