TRENTO. Ci sono cose che a volte è difficile spiegarsi. Come lo straordinario successo “virale” delle fotografie degli ultras del Calcio Trento, ritratti allo stadio Romeo Menti di Vicenza per l’ultima sfortunata partita dei gialloblu (hanno sonoramente perso per 3-0).

Se la performance sportiva è stata da dimenticare (aquilotti demoliti, nonostante la vigilia di baldanzose promesse di “giocarsela alla pari”), le fotografie dello sparuto gruppo di tifosi trentini sulla vasta gradinata riservata agli ospiti sta facendo il giro della rete, di pagina in pagina su Facebook. Per due motivi.

Il primo: il gruppetto di una ventina di fedelissimi testimonia attaccamento e fede, come dire: pure in un giorno di lavoro, siamo qui, siamo presenti. 

Ma la seconda foto che gira è deliziosa: i trentini srotolano due striscioni nei quali, con caratteri grafici simil-CasaPound, inneggiano alle tradizioni e in particolare a Santa Lucia, visto che la partita si giocava proprio il 13 dicembre.

La svolta a destra dei supporter è cosa nota, ma la deriva tradizional-popolare è nuova. Viva Santa Luzia, quindi, visto che San Vigilio si celebra fuori dal calendario calcistico… A meno che la curva del Trento non voglia inaugurare la tradizione dello striscione dedicato al “santo del giorno” da qui in poi.