TRENTO. Nei risultati della Trento Bondone automobilistica non c’è la classifica speciale degli appiedati. Ma ci dovrebbe essere quella dei piloti dal grande cuore. E quello che è successo alla gara di domenica è davvero da libro «Cuore».

Tutto inizia con la sbandata della Porsche 992 Gt3 Cup GT-GTSC di Dario Baruchelli, pilota trentino della Autorlando Sport, che va fuori dalla carreggiata con la ruota anteriore sinistra. E lì la sua auto, bassa com’è, non gli consente di tornare sull’asfalto.

Ma neanche il tempo di guardarsi intorno che uno spettatore, presente sulla rampa erbosa due metri sopra, si precipita giù e con una spinta rimette la Porsche in strada.

Baruchelli ha proseguito la gara, e si è piazzata all’ottavo posto della sua categoria. 

Ma la sorpresa è stata poco dopo, quando i bolidi sono tornati a valle in colonna. E arrivato sul tornante, Baruchelli ha riconosciuto il suo «salvatore» ed ha accostato a lato, per poi consegnargli la coppa ricevuta.

Felicissimo il «salvatore», Alessio Bolognani, che su Facebook esulta: «E notare che ho preso pure la coppa e neanche gareggiando… grazie mille ad una grandissima persona». Cioé Baruchelli, salutato con un colorito modo di dire trentino…