Dopo un’estate lunghissima chiusa da un turbinio di viaggi che lo hanno portato dal Messico all’Italia, passando per due giorni in Francia al seguito della sua nuova squadra, Jorge Gutiérrez è finalmente a Trento, nella città che per tutta la stagione sarà la sua casa.

Il nuovo playmaker messicano della Dolomiti Energia Trentino (una cinquantina di partite Nba tra Brooklyn, Milwaukee e Charlotte) a giugno ha preparato la Summer League NBA giocata con i Portland Trail Blazers, poi si è dedicato alla nazionale messicana con cui ha ottenuto una bella medaglia di bronzo ad AmeriCup 2017: ora il suo unico obiettivo all’orizzonte è la semifinale di Supercoppa contro Milano, appuntamento al quale il numero 13 bianconero si presenterà dopo soli cinque giorni di allenamento con il gruppo.

«Durante l’estate - le sue prime dichiarazioni ufficiali da giocatore bianconero - ho sentito tanto parlare di Trento, è una realtà sportiva professionale apprezzata e rispettata da tutti, sotto tutti i punti di vista. Sono molto contento di essere qua, mi sono sentito subito coinvolto e ben accolto da compagni, staff tecnico, società e città. La mia estate? Tutti sognano di essere nella NBA, ho lavorato al massimo e giocato in Summer League per poter continuare a vivere quel sogno: una volta esclusa quella possibilità ho lavorato assieme al mio agente per trovare un club in cui potessi giocare, crescere e poter provare a vincere. Trento ci è sembrata fin da subito una destinazione perfetta, ed è stata per tutta l’estate la migliore opzione per me a questo punto della mia carriera. La storia recente e la cultura sportiva del club hanno reso più facile la mia decisione».