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ARCO. Il trentino Massimiliano Berti e l’altoatesina Andrea Schweigkofler firmano la Castle Run, prova conclusiva del Garda Trentino Trail 2026, che ha chiuso tre giorni di gare tra migliaia di atleti arrivati nell’Alto Garda.
La giornata finale si è disputata in condizioni ideali dopo un fine settimana segnato da un meteo imprevedibile: dalla neve caduta tra giovedì e venerdì fino al sole che ha accompagnato l’ultimo atto dell’evento. Il percorso di undici chilometri, con partenza e arrivo ad Arco, prevedeva anche un doppio passaggio all’interno del Castello di Arco, scenario già protagonista dei Campionati Europei di corsa in montagna del 2016.
A imporsi nella prova maschile è stato il ventiquattrenne Massimiliano Berti, originario di Storo, che ha chiuso con il tempo di 48'36" affrontando un tracciato da circa 700 metri di dislivello complessivo. Nel finale ha preceduto Hermann Debertolis, atleta del Primiero, mentre il terzo posto è andato al bellunese Italo Cassol. «Arco è vicina a casa mia e questa vittoria vale doppio», ha commentato il vincitore.
Tra le donne arriva invece il bis di Andrea Schweigkofler, che dopo il successo dello scorso anno si è confermata davanti a tutte chiudendo in 58'15". Alle sue spalle la francese Margot Ravinel e Alessia Scaini, ancora una volta sul podio nella gara di casa.
L’edizione 2026 conferma inoltre la crescita internazionale della manifestazione: sono state 41 le nazioni rappresentate, con quasi il 30% degli iscritti arrivato dall’estero. Numeri che rafforzano il ruolo del Garda Trentino come punto di riferimento per il trail running e gli sport outdoor. C.L.




